VERONA-ROMA 1-1-VIDEO HIGHLIGHTS,PAGELLE,TABELLINO,FOTO
Verona-Roma 1-1: non basta Florenzi, solo pari per Garcia
I giallorossi non vanno oltre il pareggio alla prima di campionato. L'esterno azzurro risponde all'iniziale vantaggio di Jankovic
VERONA - Il Verona ferma la Roma. La squadra di Garcia non va oltre l'1-1 alla prima di campionato. Al Bentegodi match deludente dei giallorossi che riescono solo a pareggiare con Florenzi l'iniziale vantaggio veronese di Jankovic. Negativo, quindi, l'esordio stagionale della Roma con un gioco da rivedere: poca velocità in avanti e difesa ancora da registrare. Non basta la buona prova di Dzeko, alla prima ufficiale in maglia giallorossa: il bosniaco si è mosso bene ma non è stato servito al meglio dai compagni.
FUORI TOTTI - Nella Roma Garcia lascia fuori Totti. Nel tridente offensivo il perno centrale è il nuovo acquisto, Edin Dzeko, con ai suoi fianchi Salah e Gervinho (in panchina Iago Falque). In porta, come preannunciato da Garcia in conferenza stampa, c'è Szczesny e non De Sanctis. Nel Verona Mandorlini riparte dal totem Toni con Pazzini in panchina.
EQUILIBRIO - Nel primo tempo il Verona lascia alla Roma il pallino del gioco. La squadra di Garcia, però, non riesce a dare fluidità alla manovra, soffrendo molto il pressing continuo dei veronesi. E' la squadra di Mandorlini a regalare la prima fiammata con un destro a giro di Gomez che finisce alto sopra la traversa. La Roma risponde al 16': lancio a scavalcare la difesa di Pjanic per Dzeko che prova la conclusione al volo, troppo alta. Il bosniaco è il più positivo dei suoi con sponde precise e movimenti da vero centravanti ma i compagni lo servono spesso in modo impreciso. I giallorossi faticano a creare occasioni in area di rigore: ci provano prima Nainggolan e poi Gervinho con due tiri dal limite ma Rafael non si fa sorprendere. Al 40' è il Verona a sfiorare il gol con un colpo di testa di Jankovic, salvato sulla linea di porta da De Rossi.
JANKOVIC-FLORENZI - Nella ripresa la Roma non cambia ritmo e il Verona trova il gol del vantaggio: è il 61' quando Hallfredsson pesca sul secondo palo Jankovic che anticipa Torosidis e batte Szczesny: 1-0 e Bentegodi in delirio. Garcia prova a dare una scossa ai suoi inserendo Iago Falque al posto di uno spento Salah e Keita al posto di De Rossi. La scossa, però, non la danno i neo entrati ma Florenzi che al 66' trafigge Rafael con un potente diagonale dalla trequarti: 1-1. La Roma prova a cambiare l'inerzia del match cercando di sfruttare l'inevitabile calo di nervi del Verona. Al 78' ci prova Pjanic con un missile da fuori area che sfiora il palo e finisce sul fondo. Nel finale il bosniaco ha sui piedi il colpo del ko ma Rafael devia sul palo il suo secco sinisto rasoterra. Su quel palo s'infrangono anche le speranze della Roma di guadagnare i primi tre punti stagionali. Al Bentegodi finisce 1-1.
Il migliore in campo è Hallfredsson mentre il peggiore è Torosidis. Nella Roma però deludono sia Salah che Gervinho. Bene anche la difesa degli scaligeri; per Castan invece servirà tempo
===VERONA===
RAFAEL 6 – Il paperone sul gol di Florenzi è evidente, così come lo è però la gran parata nel finale che salva il risultato su Pjanic. Insomma, alla fine i due vettori si annullano.
Eros PISANO 6 – Ingenuo in un paio di occasioni, ma sostanzialmente sufficiente. Come tutto il Verona del resto.
Rafael MARQUEZ 6,5– Comanda bene il reparto e trattiene più volte con esperienza un cliente comodo come Dzeko. Sempre una sicurezza.
Evangelos MORAS 6,5– Insieme a Marquez concede molto poco alle giocate e alla fisicità di Dzeko. Dietro il Verona è tranquillo.
Samuel SOUPRAYEN 6,5– Esce dal Bentegodi tra gli applausi di tutto lo stadio. Spinge davvero molto bene e difende più che discretamente questo ragazzo pescato dal Rennes. Che sia arrivato un terzino sinistro decente in Serie A? Ce lo auguriamo. Dal 79’ ROMULO – sv.
Jacopo SALA 6,5 –Buon lavoro nel centrocampo a tre degli scaligeri. Con Hallfredsson si completa davvero benissimo.
Leandro GRECO 6 –Sostanza e intensità. Lui, che teoricamente nasce come uno dai piedi buoni. Metamorfosi completata.
Emil HALLFRESSON 7– Senza dubbio il migliore in campo. Discreto dinamismo, cervello e piedi educati. Il miglior assistman della Serie A nel 2015 si fa trovare puntuale anche oggi. Avesse un tempo di gioco in meno sarebbe anche da grande squadra. Ma a Verona, probabilmente, son più contenti così.
Juanito GOMEZ 6 – Qualche lampo e alcune buone giocate. Niente di eccezionale ma certamente sufficiente. Come tutto il Verona del resto. Dal 74’ Luca SILIGARDI 6 – Un buon diagonale di sinistro e poco più. Impatto ok con la partita.
Bosko JANKOVIC 6,5 – Bene con il colpo di testa nel primo tempo e meglio ancora quando scappa alle spalle di Torosidis nella ripresa. Dall’83’ Giampaolo PAZZINI – sv.
Luca TONI 6 – La solita vecchia volpe. Spallate e lavoro sporco. Luca Toni è sempre lì. E per Pazzini, a meno di un cambio di Modulo improbabile da parte di Mandorlini, si prevede della gran panca.
all. MANDORLINI 6,5– Sa cosa aspettarsi dalla Roma e la punisce con le armi che ha a disposizione. Furbo.
===ROMA===
Wojciech SZCZESNY 6,5– Un doppio intervento d’istinto nel primo tempo che è la fotografia perfetta di questo ragazzo: riflessi.
Alessandro FLORENZI 6,5– Da terzino vero qualche movimento è ancora tutto da registrare – vedi l’occasione di Souprayen nel primo tempo – ma il gol val bene un mezzo voto in più.
Leandro CASATN 5,5– Non è il miglior Casatn e si vede. Ma è più che comprensibile. Serviranno gare e minuti.
Kostantinos MANOLAS 6– Partita onesta al centro di una difesa che per ora è ancora un cantiere in corso d’opera.
Vasileios TOROSIDIS 4,5 – Prima ci litiga per una rimessa, poi ci accende una discussione per un fallo su Toni e infine se lo fa scappare dietro la schiena da autentico pollo. Non benissimo il suo impatto con Jankovic.
Miralem PJANIC 6,5 –Primo tempo in slow motion, ripresa decisamente più positiva.
Daniele DE ROSSI 5,5– Se non fosse per l’intervento sulla linea che vale davvero come un gol sarebbe forse lui il peggiore della Roma. Dov’era nella chiusura su Hallfredsson nell’assist che è poi valso il gol a Jankovic? Quanto servirebbe uno come Strootman… Dal 64’ Seydou KEITA 6,5 – Impatto positivo. Dal suo ingresso in campo la Roma guadagna qualche idea in più e qualche secondo in meno nel giro palla.
Radja NAINGGOLAN 6– Anche lui ancora un po’ imballato. E nel primo tempo avrebbe anche una discreta occasione per portare avanti i suoi e magari cambiar la partita. Sufficiente comunque.
GERVINHO 5,5 – Un paio di conclusioni e un paio di scatti. Troppo poco per uno che dovrebbe creare superiorità numerica. Dall’83’Victor IBARBO – sv.
Edin DZEKO 6 – Batte e si sbatte, ma vederlo scendere in mezzo al campo per cercar palla non sarebbe proprio il suo lavoro.
Mohamed SALAH 5 –Malino l’impatto dell’egiziano con la prima in campionato in maglia giallorossa. Anche lui ancora legnoso. Mancano velocità e spunti. E senza quelli è un giocatore che perde di senso. Dal 64’ IAGO FALQUE 5,5 – Non va meglio al subentrato Iago Falque. La Roma qui ha tante opzioni, ma serve ritmo.
all. GARCIA 5 –Squadra prevedibile e poche idee a gara in corso. Perché non sfruttare Dzeko come attaccante d’area qual è ed evitargli di scendere a metà campo per recuperare palla magari inserendo un Totti provato alle spalle del bosniaco? Supposizioni, per carità, ma era piuttosto evidente che senza condizione fisica questo modulo oggi non potesse funzionare.
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