sabato 28 aprile 2012

Luis Enrique: Scelta Roma? Io non mi sono mai pentitoIl tecnico giallorosso: «Si può ribaltare la situazione, dobbiamo vincere le prossime partite e lottare per l'ultimo obbiettivo della stagione. Siamo settimi e al momento meritiamo questo posto, ma mancano 4 partite e penso sempre che fino a che c'è questa opportunità bisogna lottare per l'obbiettivo»Luis Enrique: Scelta Roma? Io non mi sono mai pentitoIl tecnico giallorosso: «Si può ribaltare la situazione, dobbiamo vincere le prossime partite e lottare per l'ultimo obbiettivo della stagione. Siamo settimi e al momento meritiamo questo posto, ma mancano 4 partite e penso sempre che fino a che c'è questa opportunità bisogna lottare per l'obbiettivo»

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Luis Enrique: Scelta Roma? Io non mi sono mai pentito

Il tecnico giallorosso: «Si può ribaltare la situazione, dobbiamo vincere le prossime partite e lottare per l'ultimo obbiettivo della stagione. Siamo settimi e al momento meritiamo questo posto, ma mancano 4 partite e penso sempre che fino a che c'è questa opportunità bisogna lottare per l'obbiettivo»

ROMA - Luis Enrique non getta la spugna. Nella conferenza stampa che precede la sfida di campionato con il Napoli il tecnico giallorosso si è mostrato molto carico nonostante gli ultimi due ko consecutivi:"Pentito di aver scelto la Roma? Non mi sono mai pentito di essere venuto alla Roma, è un grande piacere essere l'allenatore della Roma, per quello che rappresenta essere l'allenatore di una squadra come questa, con un tifo e una squadra grandissima e una società incredibile". L'asturiano è convinto di poter ribaltare la situazione in queste ultime quattro partite: "Certo che penso che si può ribaltare la situazione, dobbiamo vincere le prossime partite e lottare per l'ultimo obbiettivo della stagione. Siamo settimi e al momento meritiamo questo posto, ma mancano 4 partite e penso sempre che fino a che c'è questa opportunità bisogna lottare per l'obbiettivo che opra è l'Europa League".

SUL FUTURO E IL BARCELLONA -  «Quella del prossimo anno sarà ancora la mia Roma? No, sarà la Roma dei romanisti, dei tifosi. Non ha senso parlare ora del futuro la cosa migliore è pensare alla partita di domani con il Napoli e poi a fine campionato parleremo con la società di problemi e soluzioni». Il tecnico della Roma, Luis Enrique, alla vigilia della gara con il Napoli non scioglie i dubbi legati al proprio futuro sulla panchina giallorossa rimandando qualsiasi discorso a fine campionato. Lo spagnolo non ha voluto nemmeno commentare il prossimo addio di Guardiola al Barcellona: «Non ho commenti da fare. Cosa ho provato il mio nome accostato alla panchina del Barca: niente». Da registrare che all'esterno del centro sportivo di Trigoria sono stati esposti dai tifosi della Roma due striscioni contro allenatore e squadra: il primo recita "Luis regresa in tu casa!!!" mentre l'altro rivolto ai giocatori dice "Toglietevi la nostra maglia indegni".

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