La bozza e' stata recentemente ritrovata dal figlio Luca ed editata dalla Fandango che la portera' in libreria dal 24 settembre, con il titolo "Il manuale del calcio -Il calcio e' semplicita'". Un bel risarcimento postumo per Di Bartolomei, morto suicida a 39 anni. L'ormai ex calciatore, l'ultima stagione l'aveva giocata con la Salernitana riportandola nel 1990 in serie B, dopo ben 23 anni di assenza, la mattina del 30 maggio 1994 si sparo' al petto con la sua Smith & Wesson calibro 38. Il suicidio avvenne nella sua casa a San Marco (frazione di Castellabate, provincia di Salerno), dove era rimasto a vivere dopo la fine dell'ingaggio con la squadra locale. Sul momento non si capirono i motivi del suicidio, si parlo' di investimenti falliti e di un prestito che gli era stato appena rifiutato, poi venne ritrovato un biglietto con le parole "mi sento chiuso in un buco" che venne interpretato come sottolineatura del suo non avere piu' ruolo nel mondo del calcio.
Il suo esordio nella Roma era avvenuto a 17 anni, nella stagione 1972-1973, dopo la militanza nelle giovanili giallorosse. Il suo primo tecnico era Manlio Scopigno. Con la Roma giochera' 308 gare, 146 da capitano, segnando 66 gol. A cederlo sara', nel 1984, Sven Goran Eriksson, e prima che alla Salernitana milito' nel Milan e nel Cesena. Fino ad oggi di 'Ago' era rimasta una strada intitolatagli dal Comune di Castellabate, nella frazione di San Marco dove viveva; la canzone di Antonello Venditti 'Tradimento e perdono' (nell'album 'Dalla pelle al cuore'); il libro del 2010 'L'ultima partita', di Giovanni Bianconi e Andrea Salerno[ e il documentario 'Undici metri' (2011), diretto da Francesco Del Grosso.
Il 24 febbraio di quest'anno il "Campo A" del Centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria viene intitolato alla memoria di Agostino di Bartolomei, per iniziativa della nuova proprieta' dell'Associazione Sportiva Roma. Ora 'Ago' parla direttamente: nel libro la storia del calcio dalle sue antichissime origini fino ai giorni nostri; un'ampia sezione sul regolamento moderno per finire con le tecniche di allenamento e le tattiche di gioco. Fra le parole di Agostino di Bartolomei trovano spazio le immagini dei bozzetti originali degli schemi di gioco, i materiali di allenamento con gli esercizi quotidiani, i disegni delle traiettorie dei calci d'angolo e dei rigori, cui si aggiungono illustrazioni le illustrazioni di Davide Reviati.
(Adnkronos)
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