venerdì 18 ottobre 2013

Roma-Napoli 2-0: doppietta di Pjanic, espulso Cannavaro. Out Totti per infortunio

Roma-Napoli 2-0: doppietta di Pjanic, espulso Cannavaro. Out Totti per infortunio


Finisce 2-0 all'Olimpico sotto gli occhi di Maradona: la squadra di Benitez spreca due gol clamorosi con Pandev e Insigne, poi la punizione del bosniaco in chiusura di primo tempo cambia la partita. Nella ripresa ancora Pjanic su rigore (espulso Cannavaro) chiude i conti

E otto. Una Roma bella da impazzire supera anche l'ostacolo Napoli e mette il sigillo a un inizio di campionato formidabile. Il tutto in un Roma-Napoli bello, bellissimo. Uno spot per il calcio, con gli azzurri piegati da una squadra presa in mano da un super Pjanic, autore dei due gol ma anche di una partita fantastica in fase di interdizione e bravo anche in fase di copertura al bisogno. Due gol nati da due falli di Cannavaro: due gialli che sono costati l'1-0 su punizione e il 2-0 su rigore. E adesso per la Roma c'è un obiettivo: agguantare il record della Juve di Capello con 9 vittorie consecutive a inizio stagione: va battuta l'Udinese. Col dubbio sulla presenza di Totti, uscito per un problema muscolare. Unica nota stonata in una serata indimenticabile per l'Olimpico.
PIPITA OUT — Higuain si arrende al problema all'adduttore e si chiama fuori. Benitez si affida così a Pandev davanti e sceglie Mesto sulla fascia sinistra. Garcia alla fine opta per Dodò al posto dello squalificato Balzaretti.
DIEGO — E' la corsa di Diego Maradona da Milano all'Olimpico, via aereo atterrato a Ciampino, a tener banco durante il riscaldamento. Alla fine il Pibe de Oro è arrivato a partita in corso da otto minuti ed è filato via in tribuna. Ovazioni e scene di delirio in tribuna Monte Mario.
MILLE ALL'ORA — Maradona si è perso un inizio non facile per il suo Napoli. La Roma spinge, pressa come un'indemoniata e parte a mille appena conquista palla: situazioni favorevoli soprattutto per Gervinho. Callejon e Insigne rinculano per dare una mano al centrocampo e di fatto gli azzurri giocano col 4-4-2, con Hamsik accanto a Pandev. Ma la Roma è padrona negli spazi stretti e comanda il gioco. Al 30' Olimpico ammutolito: Totti si accascia toccandosi la coscia destra (flessore), si arrende e lascia il campo a Borriello. L'uscita del capitano lascia disorientati i suoi, Insigne pesca Pandev sul filo del fuorigioco, il macedone arriva in area e calcia: De Sanctis non si fa ammaliare e devia il pallone e De Rossi con un recupero pazzesco salva sulla linea. Inizia un'altra partita e il Napoli sembra trovare fiducia. Al 45' Pandev lancia Insigne, che si beve Maicon, avanza e calcia, colpendo il palo alla sinistra di De Sanctis. Il gol arriva sul finire del tempo: Cannavaro, appena entrato per Britos (caduto male sulla spalla destra), atterra Gervinho. Pjanic, il migliore dei suoi, calcia una punizione perfetta da 20 metri. Palla alla destra di Reina e 1-0. Alla Maradona.
SVOLTA — Per la prima volta in questa stagione il Napoli è in svantaggio. Contro la Roma che aspetta e colpisce è la situazione peggiore possibile. Al 4' Inler tenta dalla distanza e colpisce il palo alla destra. Il Napoli manovra e costruisce, ma è sfortunato. Al 15' colpisce il terzo legno con Hamsik, liberatosi al tiro al limite dell'area: incrocio dei pali esterno. Benitez chiede uno sforzo a Higuain, che subentra a Pandev. In tempo per il patratrac: al 25' cross di Florenzi, Borriello e Cannavaro si strattonano. L'arbitro decide secondo giallo ed espulsione per il napoletano e rigore per la Roma. Calcia Pjanic: è 2-0 col Napoli in dieci. Il match di fatto si chiude qui, col Napoli che ci prova con generosità. Ma la Roma è padrona. Del match. E del campionato.

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