Roma, Totti nella storia. Genoa ko, -5 dal Milan
Il capitano giallorosso apre le marcature e raggiunge Nordhal al secondo posto assoluto della classifica marcatori di tutti i tempi di Serie A. Di Borriello il temporaneo 1-1, nella ripresa Romagnoli e Perrotta firmano la vittoria
ROMA - Un altro passo sulla scala della storia del calcio. Francesco Totti, simbolo eterno della Roma, scrive l'ennesimo capitolo della sua infinita carriera con il rigore che al 16' di un Roma-Genoa gli consegna il gol numero 255 nella massima serie italiana e l'abbraccio ideale a Nordhal al secondo posto assoluto nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi. Vera e propria leggenda vivente, il numero 10 dei record fa da apripista alla terza vittoria consecutiva degli uomini di Andreazzoli, vittoria che si concretizza sul campo dell'Olimpico: dopo Juve e Atalanta, sono i genoani a cadere per 2-1 consentendo così ai giallorossi di staccare l'Udinese e di superare il Catania in classifica, piazzandosi a quota 43 punti che significano settimo posto assoluto a cinque lunghezze dal terzo posto che apre alla Champions League. Come ha ricordato il tecnico nella conferenza stampa della vigilia, senza sogni non si vive: e la Roma, con questa grinta e con questo Totti, ha la forza per rincorrerli.
BORRIELLO, VELENO DA EX. ROMAGNOLI-PERROTTA, TRIS - L'attesa è tutta per il capitano giallorosso e per un suo gol, che arriva puntuale poco dopo il quarto d'ora dal dischetto, per un fallo su De Rossi in area. Il vantaggio e la prevedibile emozione di squadra e stadio provocano un calo di concentrazione che il Genoa prova a sfruttare, chiamando in causa ripetutamente Stekelenburg, tornato ad alti livelli e protagonista di tanti interventi decisivi, uno grandissimo su un colpo di testa dell'ex Bertolacci. Neanche l'olandese volante però può nulla sul penalty del pari, concesso da Burdisso e trasformato dall'altro grande ex della serata, Marco Borriello, al primo sigillo in Serie A contro la sua ex squadra. Ma la cabala dice che nelle ultime sei sfide mai il Genoa è uscita con punti dalla trasferta nella tana giallorossa, e stasera è serata di numeri e statistiche: è Romagnoli, il baby difensore promosso da inizio stagione da Zeman nel gruppo dei grandi, a firmare di testa il nuovo vantaggio per confermare la tradizione positiva nei confronti dei liguri e regalarsi, all'esordio assoluto da titolare, il primato di marcatore più giovane di questo campionato. L'assist, da calcio d'angolo, neanche a dirlo: Totti è goleador, assistman, faro, luce, centro nevralgico e emotivo di questa squadra risorta a nuova vita dopo l'addio doloroso al boemo e il tris di Perrotta arriva ancora una volta su servizio del capitano. Uno solo, che tutto il popolo giallorosso ringrazia una volta di più, stavolta un po' più forte.
BORRIELLO, VELENO DA EX. ROMAGNOLI-PERROTTA, TRIS - L'attesa è tutta per il capitano giallorosso e per un suo gol, che arriva puntuale poco dopo il quarto d'ora dal dischetto, per un fallo su De Rossi in area. Il vantaggio e la prevedibile emozione di squadra e stadio provocano un calo di concentrazione che il Genoa prova a sfruttare, chiamando in causa ripetutamente Stekelenburg, tornato ad alti livelli e protagonista di tanti interventi decisivi, uno grandissimo su un colpo di testa dell'ex Bertolacci. Neanche l'olandese volante però può nulla sul penalty del pari, concesso da Burdisso e trasformato dall'altro grande ex della serata, Marco Borriello, al primo sigillo in Serie A contro la sua ex squadra. Ma la cabala dice che nelle ultime sei sfide mai il Genoa è uscita con punti dalla trasferta nella tana giallorossa, e stasera è serata di numeri e statistiche: è Romagnoli, il baby difensore promosso da inizio stagione da Zeman nel gruppo dei grandi, a firmare di testa il nuovo vantaggio per confermare la tradizione positiva nei confronti dei liguri e regalarsi, all'esordio assoluto da titolare, il primato di marcatore più giovane di questo campionato. L'assist, da calcio d'angolo, neanche a dirlo: Totti è goleador, assistman, faro, luce, centro nevralgico e emotivo di questa squadra risorta a nuova vita dopo l'addio doloroso al boemo e il tris di Perrotta arriva ancora una volta su servizio del capitano. Uno solo, che tutto il popolo giallorosso ringrazia una volta di più, stavolta un po' più forte.

Nessun commento :
Posta un commento