(Redazione CiucsLegend Mauro Penna) - Una sconfitta quella della Roma che determina la conclusione dei sogni di terzo posto , una squadra svagata svuotata da ogni idea, ci ha provato nel secondo tempo ma alla fine i soliti errori determinano la quindicesima sconfitta stagionale. Tanti errori da parte di Luis Enrique, Greco assolutamente inutile nel primo tempo e Josè Angel assolutamente da rispedire al mittente. La sconfitta fotografa la stagione giallorossa , urge una “spazzolata” totale nelle persone e nei ruoli che il mister giallorosso , se rimarrà in questo progetto, o chiunque sia indicherà per il futuro. La Roma parte male, malissimo, spenta nella voglia incapace di trasmettere emozioni nervose, Jovetic la punisce dopo due minuti. La squadra non reagisce , i viola fanno quello che vogliono giocano semplice , senza fronzoli irretendo la difesa della Roma , imbarazzante a tratti patetica, dei veri fantasmi in campo, la Roma non c’è più , la voglia apparsa in quei due mesi è sparita dal campo, l’allenatore che non ha alternative al suo modulo, una cosa grave per chi lo fa di mestiere. Nella Roma al momento da salvare il solo Gianluca Curci che ci ha messo del suo per salvare almeno tre possibili realizzazioni della Fiorentina. Il tempo finisce tra i fischi s di una tifoseria che al momento è apparsa fino troppo paziente e comprensiva. Al rientro in campo solo il cuore spinge la Roma avanti, poche idee ma almeno un po’ di voglia si vede . Ci prova Osvaldo dopo un cross di Taddei palla fuori. Le idee non ci sono , movimenti senza palla assenti, i centrocampisti non trovano gli attaccanti senza palla che sono troppo statici. Verticalizzazioni da metà campo non servono a smarcare Osvaldo e Borini sempre chiusi dalla difesa della Fiorentina. In maniera inaspettata arriva il pareggio della Roma , un tiro di Gago forse senza pretese, il capitano ci mette la gamba e spiazza il portiere della Fiorentina. Non si capisce come per esempio Marquinho a sinistra come esterno basso , non ha mai giocato, il brasiliano sembra a suo agio in quella posizione, ha gamba tiro e cross e posizione. La Roma sembra in campo con altro spirito, Osvaldo salta Boruc ma non trova Borini. Dentro Tallo il giovane della primavera , esce Heinze difesa a tre con De Rossi , Kjaer, Taddei. Subito la giocata del ragazzo di mister Alberto De Rossi, Totti sfiora il goal. Nel finale arriva il vantaggio dei viola il solito errore della difesa della Roma , Curci partita perfetta con errore decisivo alla fine , l’annata non va questi sono i segnali , Osvaldo espulso per proteste , non ci sarà nel lui e DeRossi sabato con il Napoli , il terzo posto è ufficialmente salutato.
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