Luis Enrique
Le parole del tecnico giallorosso al termine della gara contro la Fiorentina:
“Oggi abbiamo giocato molto male il primo tempo, poi con qualche cambio nel secondo abbiamo fatto meglio: dovremmo giocare sempre come nei secondi 45 minuti. Poi nel finale per cercare il vantaggio abbiamo rischiato qualcosa in più e loro ci hanno punito.
Riconosco che è difficile per i tifosi capire questa situazione, loro che hanno sostenuto me e la squadra sempre, anche oggi: di conseguenza, dopo l’ennesima sconfitta di oggi, è normale che mostrino tristezza e amarezza. Io li capisco, anche perché, come i primi 45 minuti di oggi, abbiamo spesso fatto partite al di sotto di quello che possiamo. Quando ci siamo trovati nella condizione di dover fare il passo per entrare in lotta veramente per i posti che contano non siamo stati all’altezza. Poi, certo, è sempre difficile per una squadra scendere in campo quando la fiducia inizia a venire meno. L’obiettivo a questo punto? Portare la Roma in Europa League: un club blasonato come la Roma deve cercare di entrare in Europa.
Sabatini ha detto l’altro giorno che non sono stato sempre aiutato? Io sono venuto qua a Roma a fare il mio meglio. Non ho mai pensato di giustificarmi e infatti ho sempre detto che se c’è un responsabile di quello che accade quello sono solo io. La società è diversa dalle altre: è di un grande livello e merita traguardi importanti”.
Riconosco che è difficile per i tifosi capire questa situazione, loro che hanno sostenuto me e la squadra sempre, anche oggi: di conseguenza, dopo l’ennesima sconfitta di oggi, è normale che mostrino tristezza e amarezza. Io li capisco, anche perché, come i primi 45 minuti di oggi, abbiamo spesso fatto partite al di sotto di quello che possiamo. Quando ci siamo trovati nella condizione di dover fare il passo per entrare in lotta veramente per i posti che contano non siamo stati all’altezza. Poi, certo, è sempre difficile per una squadra scendere in campo quando la fiducia inizia a venire meno. L’obiettivo a questo punto? Portare la Roma in Europa League: un club blasonato come la Roma deve cercare di entrare in Europa.
Sabatini ha detto l’altro giorno che non sono stato sempre aiutato? Io sono venuto qua a Roma a fare il mio meglio. Non ho mai pensato di giustificarmi e infatti ho sempre detto che se c’è un responsabile di quello che accade quello sono solo io. La società è diversa dalle altre: è di un grande livello e merita traguardi importanti”.
(asroma.it)
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