martedì 04 novembre 2014
Roma, Keita: Prendiamo esempio dal Bayern
«Anche loro hanno perso 4-0 con il Real Madrid, ma sono andati avanti. Domani sarà una nuova partita». Pjanic: «Difendiamoci di più ma tutto può succedere».
di Roberto Maida
MONACO - Nessuna paura, niente è scontato. Seydou Keita invita a credere nell'impresa contro il suo vecchio allenatore Guardiola. La sua ricetta, da calciatore esperto, è semplice: «Anche il Bayern Monaco ha perso 4-0 contro il Real Madrid proprio qui, all'Allianz Arena. Eppure ha dimenticato la sconfitta e ha ripreso a vincere. Così dobbiamo fare anche noi. Prima di perdere 7-1 contro di loro avevamo fatto ottime cose».
Keita all'andata non c'era: «Ma questo non c'entra. Siamo una squadra, io voglio solo aiutare i miei compagni. Daremo il massimo per ottenere un grande risultato».
IL TALENTO - Gli siede accanto Miralem Pjanic, che risponde alle domande in tutte le lingue (compreso il tedesco) e rilancia le ambizioni della Roma: «Dovremo essere attenti e difendere meglio, senza snaturare il nostro calcio. Non è un grande momento però dobbiamo credere nella nostra forza. E dimostrare che il 7-1 dell'andata è stato un incidente, è un dovere verso i nostri tifosi. Persino le grandissime squadre come il Bayern, abituate a giocare sempre almeno una semifinale di Champions League, hanno dei punti deboli. Speriamo di approfittarne. Anche io devo migliorare, posso fare meglio. E ci proverò da subito».
Keita all'andata non c'era: «Ma questo non c'entra. Siamo una squadra, io voglio solo aiutare i miei compagni. Daremo il massimo per ottenere un grande risultato».
IL TALENTO - Gli siede accanto Miralem Pjanic, che risponde alle domande in tutte le lingue (compreso il tedesco) e rilancia le ambizioni della Roma: «Dovremo essere attenti e difendere meglio, senza snaturare il nostro calcio. Non è un grande momento però dobbiamo credere nella nostra forza. E dimostrare che il 7-1 dell'andata è stato un incidente, è un dovere verso i nostri tifosi. Persino le grandissime squadre come il Bayern, abituate a giocare sempre almeno una semifinale di Champions League, hanno dei punti deboli. Speriamo di approfittarne. Anche io devo migliorare, posso fare meglio. E ci proverò da subito».
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